Lui va di là, l'altro viene di qua...

Come abbiamo visto anche ultimamente (e mi riferisco alla condanna di frisullo) il marcio è dappertutto. Qualcuno diceva: "Nella prima repubblica prendevi un politico e magari diventava un ladro, nella seconda repubblica prendi un ladro e diventer... Mostra tuttoà politico". Purtroppo, la politica, nella stragrande maggioranza dei casi, è vista come un luogo d'impiego, un posto grazie al quale aumentare il proprio reddito. Gli ideali vanno sgretolandosi per strada, non esistono. Non esistono. Mi viene in mente un giovane politico italiano che parlava delle lotte che bisogna combattere per un'Italia libera, democratica; ascoltavo con entusiasmo i suoi discorsi, i suoi concetti che si avvicinavano molto alle mie idee. Era un radicale. Sono partita per la Cina per un anno ed una volta tornata mi sono ritrovata a guardare un programma televisivo sulla politica del nostro paese. Ho rivisto quel giovane che parlava che prima sembrava l'unico interprete del mio pensiero. Ma, man mano che ascoltavo le sue parole mi accorgevo che c'era qualcosa che non andava. Poi leggo in basso "Capezzone _ Portavoce di Silvio Berlusconi". Ora, vorrei sapere come un radicale, che teneva le mani a Pannella e alla Bonino, che accusava pesantemente Silvio Berlusconi e ne criticava ogni progetto politico possa aver fatto un simile cambiamento. Il suo conto in banca ne avrà sicuramente beneficiato. Mi vengono in mente altre alleanze volte più al desiderio di potere che alla voglia di un miglioramento. L'Udc in molte regioni è alleata con il Pdl anche se in campo nazionale lo critica aspramente. In Puglia, Casini aveva intenzione, invece, di allearsi con il partito democratico, ma la vittoria di un candidato gay lo ha diretto verso Adriana Poli Bortone. Altro esempio negativo potrebbe essere l'operato di un uomo del basso salento che è riuscito ad essere eletto in parlamento arrivando da un partito proletario, ma poi una volta "arrivato" ha acquisito una logica da capitalista sfruttando i lavoratori della sua fabbrica nella sua terra pur continuando a sventolare una bandiera rossa (che col passare degli anni ha perso colore per divenire più moderata). In campo nazionale vediamo discutere leggi senza senso come quella sulle intercettazioni. Vietandole ne beneficerà Berlusconi che riuscirà a tenere nascosti i suoi malaffari ma ne pagherà l'Italia intera; basta dire che il maggior numero dei pedofili arrestati e spacciatori di droga (per citare solo alcune categorie) vengono scoperti attraverso le intercettazioni telefoniche. Lo so...la politica ora è come un bosco fitto, piena di trappole e di lupi..ma un sentiero che si può percorrere c'è...basta cercarlo. Ho sempre rispettato chi la pensa diversamente da me. La trovo una forza! Confrontandomi col diverso noto i miei errori e posso diventare migliore. Ho tanti amici di estrema destra e mi confronto spesso. Le mie idee si avvicinano a quelle della sinistra ma proprio per i giochetti di potere che non mi piacciono, finora non ho mai avuto la tessera di un partito. Se potessi votare voterei Vendola. Se fossi stata di destra avrei votato sicuramente la Poli Bortone perchè è una donna valida, che ha saputo ribellarsi a Berlusconi quando ha visto che non si curava del mezzogiorno. E' stato un esempio di correttezza e per questo merita tutta la mia stima.

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