"La grande farsa tutta italiana"
Lo sapevo. Era chiaro. Non avevo nessun dubbio.
Non ho seguito nessun dibattito, nessun telegiornale demenziale.
Chi si è posto la domanda, chi ancora credeva in una svolta nel nostro paese è stato solo un illuso.
Silvio è proprietario di tutti noi. Silvio comanda. Silvio decide. Silvio ordina.
Ho scoperto i risultati del voto, della "fiducia" tra i post lasciati su facebook da alcuni amici.
Non andrò a leggere giornali, non cercherò notizie sul web.
Questa è una parentesi che ha rafforzato la dittatura. Silvio vittorioso sempre e comunque.
Mi vengono in mente le parole di un amico di Peppino Impastastato che annunciava l'omicidio in radio dicendo:
"La mafia la vogliamo,ma non perchè ci fa paura. Perchè ci da sicurezza, perchè ci identifica. Perchè ci piace. Noi siamo la mafia"
Ed è così. Siamo felici, fieri che un ladro, un mafioso se la cavi sempre, dimenticando che quello che stiamo vedendo non è un film ma il nostro Stato.
Berlusconi stupisce. Lentamente ci ha abituato a tutto; allo stalliere che "per caso" era un mafioso, al conflitto d'interessi, alle escort a Palazzo Grazioli, alle telefonate in questura per far scarcerare una ladra che però aveva un bel culo.
Chiudo con una frase di un grande che aveva capito molto di più di tutti quelli che continuano a guardare e a partecipare agli squallidi salotti politici in televisione.
"Tante volte mi è stato chiesto perchè non ho fatto un film sul cavaliere, ma la tentazione non mi è mai venuta: perchè quello, di cui penso tutto il male possibile è comunque davanti a noi.
Nel mentre che si gira un film, quello ha già e fatto cose più sorprendenti, divertenti,inquietanti, incredibili.
Non lo becchi mai."
(Mario Monicelli)
Non ho seguito nessun dibattito, nessun telegiornale demenziale.
Chi si è posto la domanda, chi ancora credeva in una svolta nel nostro paese è stato solo un illuso.
Silvio è proprietario di tutti noi. Silvio comanda. Silvio decide. Silvio ordina.
Ho scoperto i risultati del voto, della "fiducia" tra i post lasciati su facebook da alcuni amici.
Non andrò a leggere giornali, non cercherò notizie sul web.
Questa è una parentesi che ha rafforzato la dittatura. Silvio vittorioso sempre e comunque.
Mi vengono in mente le parole di un amico di Peppino Impastastato che annunciava l'omicidio in radio dicendo:
"La mafia la vogliamo,ma non perchè ci fa paura. Perchè ci da sicurezza, perchè ci identifica. Perchè ci piace. Noi siamo la mafia"
Ed è così. Siamo felici, fieri che un ladro, un mafioso se la cavi sempre, dimenticando che quello che stiamo vedendo non è un film ma il nostro Stato.
Berlusconi stupisce. Lentamente ci ha abituato a tutto; allo stalliere che "per caso" era un mafioso, al conflitto d'interessi, alle escort a Palazzo Grazioli, alle telefonate in questura per far scarcerare una ladra che però aveva un bel culo.
Chiudo con una frase di un grande che aveva capito molto di più di tutti quelli che continuano a guardare e a partecipare agli squallidi salotti politici in televisione.
"Tante volte mi è stato chiesto perchè non ho fatto un film sul cavaliere, ma la tentazione non mi è mai venuta: perchè quello, di cui penso tutto il male possibile è comunque davanti a noi.
Nel mentre che si gira un film, quello ha già e fatto cose più sorprendenti, divertenti,inquietanti, incredibili.
Non lo becchi mai."
(Mario Monicelli)
Monicelli docet.
RispondiEliminaIo sono arrabbiata perchè non riesco ad essere nè illusa nè delusa.
I.