L'immenso.
Io non ci credevo.
Toccavo la terra e sentivo il suo profumo,
afferravo il suo frutto
e lo mordevo lentamente.
Gustavo il suo sapore.
Guardavo il cielo e tracciavo i suoi confini.
Fumi di fantasmi, ora,
si materializzano davanti al mio corpo,
sono padroni della mia mente,
Liquidi in un bicchiere di vino novello,
non mi consentono lo sballo.
E'lo sterno a percepire gli sguardi,
il respiro che si accorcia,
i battiti veloci nel mio petto.
Ammutolita,
vi ascolto,
tra il vociare
ed i silenzi
che scandiscono il mio tempo.
Gli occhi lucidi
sanguinano ricordi.
Li alzo al cielo.
E mi spaventa
L'immenso.
Toccavo la terra e sentivo il suo profumo,
afferravo il suo frutto
e lo mordevo lentamente.
Gustavo il suo sapore.
Guardavo il cielo e tracciavo i suoi confini.
Fumi di fantasmi, ora,
si materializzano davanti al mio corpo,
sono padroni della mia mente,
Liquidi in un bicchiere di vino novello,
non mi consentono lo sballo.
E'lo sterno a percepire gli sguardi,
il respiro che si accorcia,
i battiti veloci nel mio petto.
Ammutolita,
vi ascolto,
tra il vociare
ed i silenzi
che scandiscono il mio tempo.
Gli occhi lucidi
sanguinano ricordi.
Li alzo al cielo.
E mi spaventa
L'immenso.
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