L'emozione di una lettera...ieri ed oggi..

A casa! Nel Salento! Anche se di tempo libero ne ho ben poco.. I libri hanno dovuto seguirmi quest'estate e la mente fresca e libera per i prossimi 4 mesi me la posso scordare. I testi di diritto dell'asia orientale ed istituzioni giuriediche comparate mi rincorrono ovunque ed io ormai stanca di correre affronto i due mattoni..seppur interessanti.
Il mare è una continua tentazione ma io resisto..le "petre de pozzu pasulu no me videne ci no spicciu lu libru".
L'unico svago (Andrea a parte) resta la mia cameretta che ormai è diventata un deposito. poveretta! Ne ha viste di tutti i colori! Dall'invasione delle Barbie di quand'ero piccola, alle pareti piene di poster delle Spice Girls, dalle frasi di anarchici scritte col pennarello sui muri alle foto di Andrea sorridente. Rientrare nella "mia-ex" (?!?) camera mi da tante emozioni.. Soprattutto oggi!
Ho aperto l'armadio e ho trovato una busta piena di lettere accumulate negli anni..mi sono seduta ed ho iniziato a leggerle. Sono tante. La nonna che mi scriveva con una grafia tremolante e con parole affettuose, l'amica che mi confidava l'amore perso e poi ritrovato, lettere d'amore, di perdono, d'amicizia.. sono ritornata indietro nel tempo.. e mi è piaciuto!
Ho ripensato a quanto aspettavo una lettera, alla voglia di aprirla e di leggerla velocemente, al piacere di leggere diverse e a volte incomprensibili grafie, all'autenticità di ogni parola.

Oggi, invece, sono solo le parole a cambiare. Non ci sono frasi tremanti, francobolli timbrati, buste colorate stropicciate dal lungo viaggio.. In pochi minuti la mia lettera arriva alle mie amiche a Pechino, nella caotica Milano, nella lontana Namibia, nella grigia Londra e nella romantica Parigi.. e la risposta nn si fa attendere.. le parole scorrono veloci, senza ricercatezza nè emotiva nè del linguaggio. L'informazione, la velocità ha divorato ogni pensiero fine a se stesso.
Le e mail, si ricevono, si leggono, poi si cancellano o magari si stampano.. penso alla lettera della nonna..alle stesse parole stampate su un foglio A4 scritte con un "verdana" piuttosto che un "arial" e non penso che m'avrebbero fatto emozionare e tremare le mani leggendole.. questo pare sia il prezzo del futuro..perchè la lentezza non la sappiamo più apprezzare...

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